Bio

 

Filippo nasce nel 1960 a Palermo, dove cresce fino al trasferimento a Roma, città in cui lavora inizialmente come fotoreporter. La sua progressiva crescita nel mondo della cucina non è convenzionale: da cuoco casalingo e autodidatta, all'età di 42 anni decide di cambiare il corso della sua carriera professionale diventando chef. Apre poi un ristorante a Roma che nel giro di pochi anni stabilisce lo standard della cucina raffinata nella capitale. Filippo è uno degli chef italiani più famosi e amati, pubblica ricette nelle riviste più seguite del mondo del food, ed è anche una nota celebrità televisiva: è stato infatti un giudice di "The Chef", un talent show culinario italiano trasmesso dalle reti Mediaset. Filippo, inoltre, è stato per anni Ambasciatore del Cous Cous Festival, un evento gastronomico internazionale dedicato all'integrazione culturale e agli appassionati di cucina mediterranea, che attira ogni anno 250.000 visitatori a San Vito Lo Capo. Nel 2015 apre il ristorante Filippo La Mantia Oste & Cuoco nel centro di Milano, di immediato successo grazie alla cucina basata su un profondo amore per la tradizione, la convivialità e i sapori della Sicilia. Quella di Filippo è una cucina "sentimentale", animata dall'adrenalina e dal ricordo dei sapori casalinghi dell'isola in cui è cresciuto.

Filippo La Mantia

Chef @Oste e Cuoco

Perchè

 

Tra gli chef più acclamati e famosi in Italia e in Europa, il palermitano Filippo La Mancia esprime il suo cuore siciliano e la sua ospitalità attraverso le sue creazioni, che porta nei suoi ristoranti in tutta Italia. Tutto ciò che lo Chef La Mantia rappresenta, esprime la tradizione mediterranea e l’amore per l’isola che egli stesso chiama casa.

Bio

Nato a Mazara del Vallo nel 1977, sulla costa occidentale della Sicilia, Meo Fusciuni trascorre la sua giovinezza nella campagna costiera siciliana, così come hanno fatto le generazioni precedenti della sua famiglia, pescatori e navigatori. Lascia la Sicilia per l'Italia settentrionale e la provincia di Piacenza, per studiare e coltivare la sua passione ottenendo un diploma in Chimica Industriale. Nel 2002, Meo si iscrive alla Facoltà di Farmacia di Parma, conseguendo la laurea in Tecniche Erboristiche. Mentre è lì, scopre la passione per la botanica e l'antropologia. Sviluppa un'attitudine personale per l'etnobotanica nel mondo arabo e collabora con la rivista PhytoNews per scrivere un editoriale. Un capitolo chiave per Meo arriva nei suoi anni di specializzazione, sotto forma di una collaborazione con la compagnia teatrale Lenz Rifrazioni a Parma. Qui viene introdotto ai suoi veri maestri di vita, Rilke e Holderlin, che celebra attraverso il suo lavoro con la dedica di una fragranza di nome Notturno. In quegli anni incontra anche Federica Castellani, sua compagna di vita e ora direttrice marketing e artistica del progetto Meo Fusciuni.   Il suo interesse per l'aromaterapia inizia all'università, e il suo forte legame con la scuola di Valnet lo porta nel mondo dei profumi, dove le sue capacità e la sua passione si sviluppano da autodidatta. La sua esperienza continua a crescere e nel 2010 nasce il progetto Meo Fusciuni. A Meo piace definirsi un "aromatario". Questa espressione si manifesta anche nelle installazioni olfattive che Meo ha creato, come "Icon", "L'oblìo" e "Ricordi olfattivi di una vita", tutti esibiti in spazi dove le persone possono entrare in contatto profondo con il proprio mondo di odori e profumi.

Meo Fusciuni

Profumiere @ Meo Fusciuni

Perchè

Le fragranze e gli aromi del Mediterraneo non si allontanano mai dalle creazioni di Meo Fusciuni. Cresciuto in un villaggio costiero della Sicilia rurale, il suo amore per i profumi e i sapori fa si che Meo dedichi la sua vita a trasformare le sue memorie olfattive in fragranze poetiche. L’unicità della sua identità dà vita a dei prodotti speciali e inimitabili.

Bio

Pierpaolo Ruta rappresenta la sesta generazione della famiglia Bonajuto, che possiede e gestisce la più antica fabbrica di cioccolato in Sicilia, la quale vanta più di cento anni di età. Nato a Modica nel 1972, Pierpaolo cresce circondato dall'attività dolciaria che suo nonno ha costruito. Fin dalla tenera età, assiste il nonno con l'intenzione di continuare l'attività di famiglia, cosa che accade nel 1992 quando inizia ufficialmente a lavorare. Da quel giorno, il suo impegno per migliorare la pasticceria di Modica ha continuato a crescere, con particolare attenzione per uno speciale tipo di cioccolato prodotto con l'utilizzo di tecniche antiche a basse temperature. Questa tecnica ha portato l'Antica Dolceria Bonajuto al riconoscimento mondiale, con Pierpaolo al timone, e all'attenzione internazionale di giornali come il New York Times e il Wall Street Journal. Il più grande impegno di Pierpaolo nei confronti dell'impresa dolciaria di famiglia è quello di raccogliere il maggior numero possibile di nozioni e conoscenze sul mondo del cioccolato. Questo lo porta a viaggiare in molti paesi produttori di cacao come Sao Tome, Ecuador, Perù, Repubblica Dominicana, Colombia e Venezuela. Nel gennaio 2018, tiene una serie di conferenze a Tokyo intitolate "Cacao e cioccolatini da tutto il mondo" per un pubblico formato da personalità legate al mondo del cioccolato e provenienti da tutto il mondo.

 

 

Pierpaolo Bonajuto

Pasticciere @Antica Dolceria Bonajuto

Perchè

 

L’erede della sesta generazione di produttori dolciari che portò il cioccolato siciliano a livello internazionale, Pierpaolo Bonajuto è cresciuto tra l’orgogliosa famiglia erede dell’Antica Dolceria Bonajuto a Modica. Sia che stia facendo un viaggio alla ricerca del miglior cacao del mondo, sia che stia tenendo una conferenza o lezione sul cioccolato, la sua passione incarna l’essenza della sua terra natia.

Bio

Alice nel 1975 a Catania, dove tuttora vive e lavora. Dopo essersi laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso l'Università di Pisa, ritorna in Sicilia per far pratica con la pittura nello studio dell'illustre maestro Domenico di Mauro. Durante questa esperienza, Alice rimane colpita dalle decorazioni e dai colori dei tradizionali carri siciliani. Lo stile intricato della pittura dei carri diventa un punto di ispirazione e riferimento per la vivace reinterpretazione personale del tema della tradizione applicata a mobili e oggetti. Negli anni, Alice continua ad ampliare la sua conoscenza attraverso i tanti aspetti del folklore siciliano, con particolare attenzione al variegato concetto di sicilianità. Questo forte sentimento per la tradizione la guida alla scoperta di un'intepretazione contemporanea dei simboli iconici, così coem dei volti e miti della cultura popolare siciliana. Le sue rivisitazioni sono caratterizzate da un un tocco ironico e nostalgico. Oggigiorno Alice impiega la sua creatività e abilità in diverse collaborazioni nel campo della decorazione d'interni, moda, cinema e design. Alcuni dei suoi ultimi progetti comprendono l'ideazione dell'etichetta per la serie di Averna Magnum del 2016 e 2017, e l'Art Refrigerators di Smeg - Dolce & Gabbana.

Alice Valenti

Artista e creatrice di Averna 150 limited edition

Perchè

Il suo stile unico ha fatto diventare Alice Valenti ambasciatrice internazionale dell’arte tradizionale siciliana. Dal design di mobili all’home decor, dalla moda al cinema, il suo stile così dettagliato e complesso che celebra i miti e i simboli della cultura popolare siciliana con un tocco contemporaneo, lascia il segno anche nell'edizione limitata dell'etichetta Averna150 da lei personalmente realizzata.

Bio

Maurizio Giulio Gebbia , in arte ROSK, e Mirko Cavallotto, in arte LOSTE, sono nati e cresciuti a Caltanissetta, in Sicilia. Nel 2004 hanno unito i loro talenti artistici nella scuola d'arte, attraverso riviste, libri di testo e altre ispirazioni che li hanno condotti al mondo della street art. Nel 2007, un incontro con il famoso artista Belin cambia il loro stile di pittura e li fa diventare più consapevoli riguardo l'importanza dei dettagli, dell'esplorazione e del perfezionamento dello stile figurativo. Si trasferiscono poi a Palermo per affinare il loro stile e avvicinarsi ancora di piú a quello palermitano. Di lì a breve, inaugurano la loro prima mostra. In poco tempo il loro talento viene notato in tutta Italia ed Europa, portando a collaborazioni con brand prestigiosi quali Ceres, Stella McCartney e "Inward", un progetto ministeriale. La loro fama raggiunge addirittura Brasile ed Argentina. Per Rosk&Loste, la missione fondamentale della street art è rinnovare e ridisegnare, estraendo bellezza da parti del paesaggio che a colpo d'occhio non risultano attraenti, come ad esempio i quartieri decadenti di Napoli o Catania. Dalle rappresentazioni oniriche, passando per ritratti e dipinti di natura morta in diverse sfumature, i due artisti scelgono i loro soggetti sempre con grande cura e presentano il loro lavoro con attenzione e poesia.

Rosk&Loste

Street Artists @roskloste

Why

I leader della street art della Sicilia, una coppia di artisti che ha lasciato un segno inimitabile nel paesaggio palermitano. Anche se il loro lavoro li ha portati in tutta Europa, sono rimasti fedeli ai valori della loro terra e alle sue uniche caratteristiche artistiche.

Bio

Nato e cresciuto a Menfi, in provincia di Agrigento, Peppe Cantone è diventato un punto di riferimento su Instagram per gli amanti del cibo e della cultura siciliana. È cresciuto con la passione per la terra che suo padre coltivava e ha seguito i passi del genitore diventando a sua volta contadino. Nel 2013, inizia ad utilizzare la piattaforma Instagram e la conquista promuovendo la cultura e la gastronomia Siciliana attraverso scatti accattivanti.

Peppe Cantone

Food Blogger @peppecant

Perchè

Nessuno ha mai omaggiato la propria terra cosí come Peppe Cantone, che ha fatto luce sulla cultura culinaria della Sicilia attraverso Instagram. Oggi, è uno tra i più rinomati influencer social italiani, nonché un punto di riferimento per chi vuole vivere una vera esperienza siciliana.